venerdì 26 luglio 2013

La bulimia mi faceva star bene.

Non posso mangiare.
Dentro me entrerà presto la convinzione che il cibo è pericoloso.
Che il cibo DEVE starmi lontano.
Non ho bisogno del cibo per andare avanti, non ho bisogno di cibo per colmare la mia fame.
Sapete che farò? Ogni volta che avrò fame inizierò a fare addominali.
In questo modo convincerò me stessa che quel dolore non è bisogno di cibo.
Al contrario. E' bisogno di fare sport, di BRUCIARE, BRUCIARE, BRUCIARE CALORIE.
Le calorie saranno la mia ossessione.
Devo ospitare dentro me quel piacere perverso che proverò nel sentire quel maledetto stomaco brontolare.
Farò di tutto per dimagrire.
Mi guardo allo specchio e provo una sensazione di rifiuto! 
RIFIUTO CON TUTTO IL CUORE IL MIO MALEDETTO CORPO!
E se non riesco a piacermi tanto vale che io esploda.
Esplodere, o essere invisibile. Come mi sentivo quando mi ficcavo le dita in gola piangendo.
Cercando di vomitare tutto ciò che avevo ingurgitato.
Che bella sensazione quando mentre lavavo le mani mi guardavo dritta negli occhi,
quegli occhi lacrimanti contornati di nero e pensavo "Brava, ora ti sei liberata del veleno che era in te."
Non potevo fare altro che essere orgogliosa di me stessa.

Torno al punto di partenza. E decido di ricominciare e avere fiducia in me stessa.
Decido di essere forte e non lascerò che la fame prenda il sopravvento.

Abbracci;

-Em.

2 commenti:

  1. Il rapporto con il cibo è questo il problema. Anche io voglio imparare ad odiarlo. Non mi apparecchio mai la tavola e mangio su un divano e quando posso direttamente dal barattolo. L'acqua gelata e il caffè amarissimo sono, a volte, la mia salvezza. Quando lo stomaco stride all'interno vuol dire che va bene. Quando digiuni un giorno lo senti subito sulla pelle, sulle ossa. Percepisci la leggerezza. Così mi piace essere. Forza!

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  2. Capisco benissimo quello che scrivi, sul serio. Così come hai spiegato il tuo rapporto con il cibo, anche io mi sono ritrovata in molte delle cose che hai scritto. Il più delle volte cerchiamo di combattere questo impulso, ci diciamo che sono pensieri sbagliati ma li pensiamo ugualmente, e non c'è modo per non farci dimenticare tutto quello che abbiamo in testa, che ci vortica dentro come un uragano.
    Ricominciare è sempre un buon punto di partenza, e la fiducia è una base importante. Ce la farai, ce la faremo tutti, io sono convinta :)
    Andrà bene!

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