martedì 29 ottobre 2013

Il rifiuto verso me stessa.

Ciao ragazze,
Ieri è stata una giornata da schifo:
Dopo essermi riposta mi sono diretta verso il mobile nel quale era riposta la nutella e ho iniziato disperatamente a ingozzarmi.
Mi sono sentita subito dopo un vero schifo dato che avevo faticato a pranzo mangiando solo 13 maccheroni in bianco e un morso di petto di pollo.
Sono andata in bagno e ho vomitato anche il pranzo, poi ho bevuto acqua e rivomitato ed ho continuato così per altre tre o quattro volte. Nell'aria c'era quell'odore penetrante, l'odore che racconta la mia vita,la vita che nessuno conosce, quell'odore di cui non riesco a liberarmi, che mi porto dietro da mesi.
Sono stata dal mio ragazzo,abbiamo fatto l'amore, avevo addosso ancora quell'odore che mi ha tormentata.
Tornata a cassa ho studiato per tutta la sera con l'intenzione di ignorare quel senso di rifiuto verso il mio ego, quel senso di schifo verso la mia persona, quel senso di vuoto. Dopo aver cenato ho rivomitato. Risentendomi sola.
Che schifo. Mi sento uno schifo. Io voglio amare il mio corpo e non odiarlo e lesionarlo vomitando.

Abbracci;
Emily.

domenica 27 ottobre 2013

Cena e pranzo fuori

Sono stata a mangiare a cena tra amici. Era carne rossa.
Il mio peso è aumentato i soli 500 grammi. Oggi invece andrò a pranzo dai genitori del mio ragazzo. Maledizione.
Ieri ho preso una purga e vomitato un pezzo ti torta alle mele.

Ieri sera mi sono ubriacata. Non ero  sbronza fino a terra ma non mi reggevo in piedi. Mi ci è voluto anche se adesso mi sento ridicola.

Spero di riuscire ad aggiornarvi sugli ultimi argomenti.
Baci baci
Emily

giovedì 24 ottobre 2013

Chiusa in camera.

Che situazione di cazzo. È quasi una settimana che mia sorella e il suo ragazzo, che abitano entrambi a casa mia, non mi parlano. Per una cazzata che nemmeno sto a raccontare. E adesso, dato che in soggiorno non si può stare perché c'è gente  che non mi guarda nemmeno in faccia, io sto chiusa tutto il giorno in casa a far niente, con il mio libro, la mia tisana, i miei compiti.
Ieri sera, dopo aver affermato di non aver fame, ho  sentito mia madre che diceva di esser preoccupata per me, perché mangio sempre meno e perché vado avanti solo con due pentole di te verde e tisana.
La verità era che non volevo sedermi a tavola difronte ad occhi che evitano di incontrare i miei.
Quindi sono rimasta digiuna. Meglio così. Stamattina ho bevuto il cappuccino-santo caffè- e mangiato una mela.

Spero di continuare così. Voglio andare avanti e non mangiare, proprio come sto facendo adesso.

Continuo ad avere mal di testa, mi sento debole ma va bene così.

Se è solo questo il prezzo da pagare per esser magra allora ci sto.

Ragazze vi faccio un domanda. Bere tanti infusi fa male???

Abbracci,
Emily.

lunedì 21 ottobre 2013

Non sto contando le calore.Ma va bene così.

Ciao ragazze,
Oggi non sono andata a scuola, e temo che da un momento all'altro apro il frigo e inizio a mangiare le prime cose che trovo davanti.
Meglio stare nel letto, quell'involcruo caldo e morbido che ti tiene al sicuro da sempre.

Ieri ho mangiato bene:
Tutto accompagnato da 10-12 razze di te verde e infuso della purezza.
Colazione: caffè e latte con 3 biscotti secchi.
Spuntino: //
Pranzo: una porzione di fave bianche e un po' d'uva.
Merenda://
Cena: *inizia la fame compulsiva*qualche castagna cotta, un pezzo di pane con festa ti tacchino, formaggio svizzero, un pezzo di mozarella, qualche oliva, qualche patata e poi nn ricordo più.
Mi sono bastati due mega sorsi d'acqua a farmi venire la nausea e sono andata a svuotare il mio stomaco.
É stato semplice, poco doloroso, in breve tempo.
  stamattina per colazione ho mangiato una mela e ho ancora fame. Devo resistere perchè é questa fame che mi tiene forte.  Se ho fame e non mangio il mio corpo mangerà il corpo stesso.

-Sei un debole, non credere d'esser forte e di farcela da sola.
Non ce la farai senza un medico.-

Queste frasi girano nella mia mente costantemente.
Quel giorno mi sono davvero sentita un debole. Una stupida cretina,una bambina da rimproverare.

A volte mi sento frustrata vedendo la gente che é indifferente ai problemi altrui.
Io ho il cuore che urla, sperando che qualcuno lo senta, sperando di trovare qualcuno che mi guardi e capisca la mia vera ME, la vera vita che ho. Ma le uniche persone a cui ho dovuto dirlo -altrimenti nn se ne sarebbero accorte- sono le mie amiche e stanno cercando uno specialista per aiutarmi. Non ho bisogno di questo.

Ringrazio le ragazze che hanno commentato, ora mi sento meglio leggendo le vostre parole, ora capisco che non sono la sola.
Grazie, mi fa piacere che mi seguite, mi fate sentire importante.
Vi voglio bene ragazze.
Baci,
Em;

domenica 20 ottobre 2013

Cerchi un'amica? Emily è qui.

Ed ora sono qui, sola in camera, sola in casa.  Con i libri aperti, dovrei studiare ma non ci riesco. Lo stomaco brontola. Non c'è più nulla laggiù. Ho svuotato tutto un ora fa. Ho vomitato persino l'anima. Le mie nocche sono diventate rosso fuoco, non sentivo più la sensibilità.
Ad un certo punto ho udito un rumore. Sembravano passi lenti. --*tum,tum*-- No, è solo il mio cuore che scoppia.
Mi sono lavata le mani, la faccia, asciugata le lacrime. Il mio colorito dal rosso bordeaux modula al bianco, divento pallida e mi si disegnano due occhiaie violacee sotto i miei occhi castani. Inizio a sentirmi male, mi tremano le gambe, mi fa male la testa.
-Tranquilla passerà.-

E' tutto passato ora. L'unica cosa che rimane di ciò che è accaduto sono le mie nocche rosse e gli occhi cerchiati.

E adesso penso che devo star tranquilla perché voglio essere quello che sono. Non voglio curarmi, non lo voglio. Ormai questo mi fa sentir viva.
Ragazze scrivetemi. Ho bisogno dei vostri consigli, dei vostri aiuti.

Ho bisogno di un'amica come me, che non mi parla e non mi guarda come se fossi malata.
Ma come se condividessimo un pensiero, un desiderio.
A tutte le ragazze come me, se cercate anche voi un'amica, io son qui per voi.

Sono sparita. Non chiamarmi malata. So controllarlo.

Sono sparita a causa dell'arrivo di mia sorella che usa il mio pc. Non volevo scoprisse tutto quindi ho fatto a meno di entrare e ho evitato che chrome salvasse psw o email.
Ho creato un blog su: http://anemodesex.wordpress.com/
Date un' occhiata. ho aggiornato un paio di cose. Ora però cercherò di aggiornare entrambi facendo un copia incolla.
In questo arco di tempo nel quale non vi ho scritto c'è stato un cambiamento.
Ho passato un periodo di merda. Ora non faccio che VOMITARE. E sinceramente ho accettato la cosa dato che non ho più l'autocontrollo.
Ho passato le ultime due settimane abbuffandomi-vomitando-piangendo-abbuffandomi-rivomitando. Sono andata avanti così tutti i giorni più di una volta al giorno. Fino a quando ho raccontato tutto alle mie amiche.Loro dicono che mi daranno una mano a patto che collaborerò. Avevo promesso di farlo infatti da 4 giorni io non vomito e tutto il veleno che ingerisco rimane dentro me.
Oggi ho vomitato la torta al cioccolato. Dopo essermi liberata di quel cianuro ho continuato a bere acqua e a vomitare fino a quasi sputare lo stomaco. Vomitavo l’aria, il nulla, mi aspettavo che da un momento all’altro uscisse un pezzo di stomaco. Come se volessi far uscire tutto ciò che non ho espulso in questa mezza settimana. Mi sono sentita VIVA. E mi sono sentita a ‘casa’ al sicuro.
Sei malata. Se non cerchi aiuto adesso ti raccoglieranno da atterra.
Maledetta me! Maledetto tutto, maledetta la mia bocca che non tace. La mia amica preoccupata e cercherà aiuto, io ho promesso di evitare il rigurgito. La deluderò. Si, la deluderò perché ho promesso, invece, a me stessa che se avessi mangiato di più sarei corsa in bagno a vomitare. E oggi l’ho fatto.
Tu credi di esser forte perché credi di comandarlo. Ma no, non sei forte. Non lo sei assolutamente perché già che lo fai, già che vomiti mettendoti due dita in gola, sei un debole. Tu hai bisogno d’aiuto. Parte tutto dalla tua mente e devi andare da uno specialista. Ricorda che ormai non puoi più comandarlo. 
-Sono un debole. Questo è ciò che mi rimbomba nella mente. Io non sono un debole. Io riesco a comandarlo. Mia cara amica, tu non capisci che se io vomito, se io espello questa merda da dentro me è solo perché 
LO VOGLIO IO 



Io VOGLIO essere bulimica, io voglio vivere di bulimia, non potrei immaginarmi senza. Ormai sono io. La ragazza bulimica.
Si, la ragazza bulimica. Non chiamarmi malata, 
Perché so controllarlo.